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Sei qui: Liceo Da Vinci > Scuola > Il P.O.F. > 5. Attività complementari e integrative
Si tratta di attività di varia natura promosse, progettate e condotte da docenti, inserite dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'istituto nella programmazione d'istituto in quanto finalizzate a fornire agli studenti significative occasioni di completamento della loro formazione culturale e di sviluppo delle loro attitudini. Centro d'Informazione, Consulenza e Orientamento (C.I.C.) L'attività del Centro d'Informazione e Consulenza, istituita con l’art. 106 del DPR 309/90, si esplica con le modalità dell’ascolto e della promozione di riflessioni e di progetti in relazione alle problematiche adolescenziali. L’attività di ascolto, informazione e consulenza su di un’ampia gamma di problematiche spesso fra loro intrecciate (affettive, familiari, relazionali, di resa scolastica insoddisfacente, ecc.), si svolge tramite colloqui individuali con soggetti in difficoltà, secondo un orario di sportello settimanale comunicato agli studenti ed anche su appuntamento, avvalendosi di alcuni docenti di particolare esperienza. L’attività di promozione si attua con progetti ed interventi (nella forma del gruppo di lavoro, di aggiornamento, della conferenza, ecc.) rivolti a studenti, insegnanti e genitori singolarmente o a gruppi in collaborazione con l’USL n.9, e, quando possibile, con professionisti, sui temi dell’educazione alla salute e della prevenzione a tutti i livelli. Da alcuni anni l’attività di ascolto, informazione e consulenza è rivolta anche a problematiche relative alla scelta degli studi universitari. Itinerario formativo di educazione alla salute per le classi 1e - 3e - 4e - 5°e L’Educazione alla salute rappresenta il processo educativo attraverso il quale gli individui apprendono ad assumere consapevolmente decisioni utili al mantenimento ed al miglioramento della propria salute. Pertanto compito degli educatori, in primis famiglia e scuola, è quello di offrire occasioni e stimoli, affinché tale processo possa essere attivato in modo corretto e produttivo. Questo è il filo conduttore che ispira le scelte nell’ambito dell’Educazione alla salute dell’Istituto, in un lavoro che vede in stretta sinergia Scuola e territorio, in particolare Liceo ed ULSS n. 9. In tale ottica le attività proposte vengono realizzate non con l’intento di trasmettere semplicemente informazioni, ma piuttosto con l’obiettivo di fornire strumenti e strategie utili a rafforzare nei ragazzi la motivazione al cambiamento, in un contesto socio-culturale profondamente influenzato da mode, sollecitazioni dei media, dinamiche relazionali complesse. Il Liceo, in un’ottica di prevenzione, ha stipulato una convenzione con l’ ULSS. n. 9 di Treviso per la realizzazione di brevi moduli da attuarsi in orario curricolare, volti a favorire negli adolescenti la consapevolezza di sé, le competenze relazionali ed il benessere psico-fisico. Gli interventi vengono attivati su segnalazione dei Consigli di Classe che ne riscontrino l'esigenza e compatibilmente con le risorse disponibili. Qualora l’ULSS non potesse far fronte a tutte le necessità, sarà valutata la possibilità di ricorrere anche alla collaborazione di altri enti o professionisti. Le attività dell'anno scilastico 2008/2009 sono così articolate:
si prefigge l’educazione tra pari nel campo della prevenzione del tabagismo. Prevede un percorso preventivo di formazione di una decina di “peer educators”selezionati su base volontaria tra gli studenti delle classi terze, capaci di coinvolgere gli studenti delle classi prime in attività di promozione della salute nell’ambito del tabagismo. Modalità : Classi prime:
VISIONE FILM : INSIDER Classi terze: Formazione di un gruppo di EP (educatori tra pari) capaci di coinvolgere gli studenti delle classi prime in attività di promozione della salute nell’ambito del tabagismo Modalità :
La conduzione degli interventi sarà a cura della dott.ssa Alessandra Schiavinato - Servizio Educazione e Promozione della Salute - ULSS n.9 di Treviso
Classi SECONDE e TERZE Secondo la definizione proposta dall’OMS e dalla FAO l’educazione alimentare è il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari. Oggi si tende a dare una significazione ampia al concetto di salute intesa non come assenza di malattia, ma come uno stato di armonico e funzionale equilibrio, sia somatico che mentale, il quale presuppone una dinamica e corretta integrazione dell’individuo nel suo ambiente naturale e sociale (Organizzazione mondiale della sanità, Seppilli, 1984). In questa ottica, l’educazione alimentare s’inquadra nel più complessivo rapporto tra il soggetto ed il suo ambiente di vita, dove possono prendere forma quei saperi esperenziali e valoriali tipici della convivenza civile in cui la dimensione cognitiva è fortemente intrecciata alla dimensione comportamentale e auto-orientativa. Al binomio giovani-alimentazione si correlano poi valenze complesse che vanno ben oltre una trattazione meramente scientifica del tema alimentare in un contesto educativo; il cibo realizza e richiama l’incontro con l’altro in quanto oggetto essenziale della relazione umana: materna, familiare, sociale. L’atto di alimentarsi è un fatto complesso in quanto non è soltanto l’espressione del nutrirsi, ma anche il risultato di variabili psicologiche, sociali, culturali, relazionali, rituali che insieme concorrono a formare l’atteggiamento alimentare. Non sfugge dunque come l’educazione alimentare debba intersecare e analizzare, costruendo una nuova consapevolezza e competenza- dimensioni complesse e contraddittorie quali quella del corpo e quella della psiche, gli stili di vita e le abitudini, i bisogni e le convinzioni, i modi di guardare (statici o dinamici), i modelli sociali e i rischi di omologazione, il mondo dell’economia e quello delle scelte, l’identità della persona e l’identità dei gruppi, l’attenzione e la cura oppure il calcare l’onda dell’indifferenza e della passività consumistica. Esempi di proposte didattiche trasversali possono essere :
Altri stimoli potrebbero essere forniti dalla visione di un film, quale :
o altro per sottolineare i legami del cibo con la storia, l’ambiente, la cultura di un popolo e le scelte del singolo Il dott. Paccagnella si è reso disponibile ad intervenire nelle classi che lo richiedessero, preferibilmente il sabato mattina, a titolo gratuito
Classi quarte e quinte Incontri di sensibilizzazione alla donazione di sangue condotti da volontari dell’AVIS Provinciale di Treviso, in orario extracurricolare. Le visite guidate sono programmate a livello di classe o di gruppi di classi e si svolgono in orario curricolare o pomeridiano dopo una preparazione specifica sviluppata dall'insegnante o dagli insegnanti proponenti. Tali attività si prefiggono l'obiettivo di approfondire le conoscenze specifiche delle varie discipline o di integrare la preparazione generale degli alunni:
Viaggi d'istruzione e di studio Come attività di approfondimento culturale possono essere organizzati viaggi di istruzione e di studio di più giorni in Italia o all’estero. I viaggi di istruzione rappresentano uno straordinario strumento di integrazione culturale e di arricchimento dell’offerta formativa: visitare il territorio, conoscere il contesto ambientale, apprezzare le sue espressioni artistiche e culturali, individuare i prodotti tipici e artigianali può rappresentare un momento di didattica integrata e un particolare spunto accessorio per la didattica proposta in classe. Da alcuni anni il Liceo ha individuato come forma di approfondimento linguistico e culturale la formula del viaggio studio che prevede la frequenza di un corso di lingua straniera, della durata di una settimana, presso una istituzione del Paese accogliente. Ogni viaggio d’istruzione presuppone una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale predisposta fin dall'inizio dell'anno scolastico dai docenti del Consiglio di Classe. L'organizzazione viene curata, per l'aspetto culturale, dall'insegnante proponente e, per l'aspetto tecnico-organizzativo, dalla Segreteria didattica con la collaborazione dei docenti accompagnatori. Al fine di migliorare le capacità di comunicazione degli alunni e la conoscenza di realtà socio-culturali diverse la scuola ricerca forme di collegamento e iniziative coordinate con scuole italiane e straniere anche al fine di realizzare scambi culturali fra classi. Soggiorno di studio all’estero Da parecchi anni il Liceo promuove esperienze ( bimestrali-trimestrali-semestrali-annuali) di studio all’estero e accoglie studenti stranieri al fine di facilitare il contatto dei giovani con culture diverse e consentire il confronto con comportamenti e modelli di vita differenti. Attualmente il Liceo ospita per l’intero anno uno studente cinese, uno studente australiano e una studentessa tedesca da settembre a dicembre; inoltre per un soggiorno di studio annuale 3 studenti del Liceo si trovano negli Stati Uniti, uno in Finlandia e uno nella Repubblica Dominicana . Dal 1991 l'attività teatrale è una componente molto apprezzata della proposta formativa del Liceo: essa suscita grande interesse tra gli allievi ed ha ottenuto riconoscimenti in ambito provinciale, regionale e anche nazionale. Il Gruppo teatrale coinvolge nella recitazione circa 70 alunni, diretti da docenti che ormai hanno acquisito una notevole esperienza. A tutt’oggi il gruppo ha messo in scena più di 80 rappresentazioni dei più diversi autori, da Molière a Pirandello, da Brecht a Beckett a Dario Fo. Finalità dell'attività del gruppo teatrale:
Gli obiettivi operativi prevedono:
Modalità di attuazione: Iscrizione volontaria e gratuita, senza la necessità di pre-requisiti, costituzione di gruppi misti interclasse, libera scelta del gruppo di lavoro da parte degli iscritti (salvo situazioni di forza maggiore), nessuna forma di valutazione scolastica, incontri di due ore settimanali - di norma il sabato pomeriggio - da ottobre a maggio. Il Liceo partecipa alla rete di scuole "La scuola a Teatro - Laboratorio Teatrale". Giornalino d'istituto "L'incontro" Il giornalino d’istituto “L’Incontro” si propone di essere un momento di discussione dei problemi scolastici ed uno strumento per la formazione degli alunni e per il raggiungimento degli obiettivi che il Liceo si dà col piano dell’offerta formativa. Scanzonato, divertente, prodotto dagli studenti, il giornalino non si limita all’intrattenimento né si rinchiude in una fascia di età, ma realizza la sua valenza formativa favorendo e sollecitando la riflessione, l’approfondimento, la critica dei luoghi comuni e degli stereotipi (non solo giovanili) e aprendosi ai problemi reali della scuola, dei giovani e di tutta la società, senza paura di confrontarsi e di collaborare con gli adulti, docenti e genitori innanzi tutto. Il giornalino esce tre-cinque volte l’anno con 20-30 pagine in formato A 4. La Redazione é composta da un direttore, un vice-direttore, un impaginatore, un incaricato dei disegni e alcuni redattori. L'attività complementare di avviamento alla pratica sportiva è da diversi anni un elemento qualificante dell'offerta formativa del nostro Liceo. Gli insegnanti di Educazione Fisica ne garantiscono lo svolgimento. In diversi pomeriggi durante la settimana, compatibilmente con le esigenze di servizio, la palestra e gli spazi attrezzati all'aperto del "Da Vinci" sono a disposizione dei ragazzi e delle ragazze che vogliano cimentarsi in un'attività sportiva a qualsiasi livello: sia per allenarsi ed entrare a far parte di una delle tante squadre che rappresentano il nostro Liceo nelle varie manifestazioni sportive, sia per una pratica finalizzata semplicemente ad una buona utilizzazione del tempo libero e allo stare insieme agli altri in un ambiente sano, con l'assistenza di personale qualificato. Gli obiettivi generali dell'attività sono:
E’ prevista la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi per le seguenti discipline: Atletica leggera, Corsa campestre, Sci alpino e Sci nordico, Pallavolo, Pallamano, Pallacanestro, Nuoto. In relazione all'obbligo, da parte delle Scuole, di organizzare corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (CIG), il Liceo attiva corsi pomeridiani di 20 ore, tenuti in collaborazione con docenti abilitati e con la Polizia Municipale di Treviso, conformemente alle indicazioni applicative emanate dalla vigente normativa, per gli studenti che ne facciano richiesta. |
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