Il territorio del Parco interessa ambienti di media ed alta quota, oggi pochissimo abitati o addirittura semi abbandonati che invece per millenni sono stati frequentati e ora conservano preziose testimonianze della presenza umana. Tra le più importanti vanno ricordati i numerosi siti archeologici preistorici; il centro minerario di Valle Imperina, presso Agordo, che vanta una storia di oltre mezzo millennio; il monumento della Certosa di Vedana; i centri storici di Feltre e Belluno.
Questi territori spaziano tra le valli di Cismon e del Piave con propaggini a nord verso Val Pramper ed il Basso Agordino.
I gruppi montuosi sono quelli delle Alpi Feltrine, dei Feruch-Monti del Sole, dello Schiara-Pelf e della Talvena. Questo Parco conduce anche un’importante attività di ricerca scientifica, necessaria per la conoscenza sempre più approfondita del territorio e la sua ottimale gestione. Per diffondere una cultura del rispetto del patrimonio naturale, il Parco svolge attività di educazione ambientale rivolte alle scuole e di formazione permanente per gli adulti. Esso è anche laboratorio tecnologico per l’innovazione, con questo spirito è stato avviato il progetto “fossil free”, che prevede di fare della sua superficie una vetrina per l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (biodiesel, biomasse legnose, solare termico).



A cura di Simone Foltran, Luca Marcon, Claudia Mattarollo e Luca Spigariol