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Prati e boschi poco dopo la partenza. A questa quota i prati sono tutti artificiali
Appartengono alla classe degli aracnidi, con zampe in genere molto lunghe e gracili, sono forniti di occhi grandi e di ghiandole secernenti sostanze odorose a scopo difensivo, stanno spesso sotto sassi o rocce sporgenti
Fiore di Colchicum autumnale, pianta delle Liliaceae che ha la caratteristica di fiorire in autunno presentando i fiori senza foglie, le quali invece appaiono in primavera
Strati di roccia calcarea con intercalazioni di selce, poco dopo la partenza dal rifugio Fonteghi
Fori di alimentazione di un picchio su un tronco marcescente
Pianta erbacea perenne della famiglia delle Ranunculaceae. In questa stagione sono visibili solo le foglie e i frutti. Tutta la pianta è velenosa
Le foglie del larice (Larix decidua) sono aghiformi e sottili; è l'unica conifera decidua spontanea in Italia
Sosta con vista sulla valle
Le formazioni rocciose di Neva e Sass de Mura, in Dolomia principale, sormontano le più recenti e tenere rocce di biancone e scaglia rossa, coperte di vegetazione. In primo piano: Abete rosso
Si nota il colore giallo che assumono gli aghi del larice in autunno prima della caduta
Mare di nuvole che tracima dalla Val Canzoi oltre la cresta del Colsento
In marcia lungo il sentiero nel bosco di Abete rosso, Larice e Pino mugo
Una distesa di penne e piume testimonia la cattura di una femmina di gallo forcello da parte di un uccello rapace, con ogni probabilità un astore
Fiore di Gentiana ciliata, una delle poche piante che fiorisce a settembre-ottobre. I fiori sono azzurri con i petali sfrangiati. Ne abbiamo incontrate diverse nella conca di Neva
Alba sul Monte Pizzocco vista dal Pass de Mura
Alba sul Sass de Mura. La luce illumina e colora gli strati di dolomia principale
Al mattino del secondo giorno abbiamo incontrato molti camosci (Rupicapra rupicapra) sui pascoli intorno al Monte Alvis, compresi diversi piccoli
Mattino al rifugio Boz. I pascoli creati dall'uomo si alternano all'originale bosco di conifere
In marcia verso il Passo Alvis su vecchi pascoli colonizzati da alberelli sparsi
Il bosco riesce e colonizzare anche le rupi più inaccessibili
Arco naturale creato dalla erosione esercitata da un fiume sugli strati rocciosi (media Val Canzoi)
Discesa verso il Lago della Stua. Bosco di latifoglie e conifere
Una serie di orme indica il passaggio di un cervo sui prati di Faibon
Esemplare di Tasso (Taxus) nel bosco di latifoglie
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