Sono ben 141 le specie di uccelli che si vedono regolarmente ogni anno nel Parco, 114 dei quali
sono nidificanti. Tra le specie più interessanti sono presenti otto specie di rapaci: l’Aquila
reale, il Falco pellegrino (
Falco peregrinus), il Gheppio (
Falco tinnunculus), lo Sparviere
(
Accipiter nisus), l’Astore (
Accipiter gentilis), il Falco pecchiaiolo (
Pernis apivorus) e il
Nibbio bruno (
Milvus migrans) e la Poiana (
Buteo buteo). Inoltre, sono presenti sei specie di
rapaci notturni: il Gufo reale, il Gufo comune, l’Allocco, la Civetta, la Civetta nana e la Civetta
capogrosso. Nel Parco, inoltre, nidificano cinque specie di picchi: Picchio cenerino (
Picus canus),
Picchio rosso maggiore(
Dendrocopos major), Picchio nero (
Dryocopus martius), Picchio verde (
Picus
viridis) e Torcicollo (
Jynx torquilla).
Tra gli uccelli più comuni presenti nel Parco ci sono:
- La Poiana (Buteo buteo) è il rapace più facile da vedere. Questo uccello da preda, grande circa 50 cm,
sorvola spesso i prati in cerca di piccoli roditori (a volte anche conigli) di cui si ciba. Anch’essa ha un
richiamo caratteristico, simile al miagolìo di un gatto.
- Il Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major), grande circa 23-26 cm, è la specie di picchio che si trova più
comunemente in boschi decidui e di conifere ed è il più comune assieme al Picchio verde. Si ciba prevalentemente di
semi di abete e pino ma spesso anche di larve che trova nella corteccia degli alberi. Emette un tipico richiamo quando
è posato sugli alberi che si può descrivere come un acuto “Chik” e a volte può essere sentito tambureggiare sulle
corteccie degli alberi.
- Nei boschi di abete è molto comune il Regolo (Regulus regulus), l’uccello più piccolo d’Europa (assieme al
Fiorrancino) grande circa 9 cm. E’ difficilissimo da scovare in mezzo alle chiome degli alberi ma può
essere localizzato grazie al suo verso distintivo, una serie di “tsiit-tsiit-tsiit” sottilissimi ed acutissimi,
appena percettibile all’orecchio.