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INSETTI COLEOTTERI
Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi è caratterizzato da una notevole
ricchezza di invertebrati, tra cui insetti adattati alla vita sul terreno, dal corpo piatto
e dalla corsa veloce: i coleotteri. Alcuni sono vere e proprie rarità, come l'Orotrechus pavionis,
che vive in ambienti d'alta quota. Altri sono endemismi, cioè animali che vivono esclusivamente in
una determinata zona. E' il caso dell'Orotrechus theresiae, scoperto per la prima volta nel 1991 in
una grotta del monte Ramezza (Vette Feltrine); questo insetto è cavernicolo, cioè possiede adattamenti
che gli consentono di trascorrere tutta la vita sottoterra, in caverne o cunicoli. Sono state finora
rinvenute 50 specie di coleotteri carabidi e 47 specie di coleotteri cerambicidi, insetti dalle lunghe
antenne e le cui larve si nutrono di legno.
FARFALLE
Gli insetti più vistosi dei prati e dei pascoli sono senz'altro le farfalle, tra le
quali le più note sono l'apollo, il macaone, e la farfalla pavone. Nel Parco risultano presenti 96
specie di farfalle diurne, numero assai elevato dato che esso costituisce addirittura il 40% delle specie
segnalate per l'Italia. Particolarmente interessanti per rarità e distribuzione sono soprattutto le
specie delle quote più elevate. Il Parco costituisce una importantissima zona di protezione e di riserva
genetica per specie altrove divenute rare o addirittura scomparse.
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A cura di Guido Blezza
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