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Sei qui: Liceo Da Vinci > Didattica > Matematica per passione
Quest'anno
è ripreso il progetto ( a cura della Prof.ssa Chiara Battagion: e-mail: chiarabatt@aliceposta.it) Nell'incontro del 4 aprile scorso abbiamo trattato "la
geometria degli artisti del Rinascimento", abbiamo parlato
cioè della geometria proiettiva, cercando di vedere quali
proprietà delle figure cambiano e quali restano quando le figure
stesse sono soggette ad una trasformazione proiettiva. "Rendere visibile l'invisibile" è anche il sottotitolo del libro che abbiamo proposto nel mese di aprile: Keith Devlin
- IL LINGUAGGIO DELLA MATEMATICA Il prossimo incontro è fissato per venerdì
20 maggio 2005, dalle 14,30 alle 16.30.
Marcus du Sautoy - L'ENIGMA DEI NUMERI PRIMI- Ed. Rizzoli Si tratta di un viaggio nella storia della matematica fino agli sviluppi più recenti, seguendo le avventure relative ai numeri primi. Si parla dei grandi matematici che si sono spinti in quel territorio misterioso, da Euclide a Riemann fino ai giorni nostri, mostrando i problemi risolti e quelli irrisolti, problemi che sono sempre più importanti dal momento che "oggi la sicurezza del villaggio elettronico dipende interamente dalla nostra comprensione dei numeri primi". Nel libro è citata tra le altre cose una frase di una studiosa di questi argomenti, Julia Robinson, vissuta nel secolo appena concluso, che parla dei matematici come di "una nazione a sé, senza distinzioni di razza, di credo, di sesso, d'età e neppure di tempo (anche i matematici del passato e del futuro sono nostri colleghi), in cui tutti si dedicano alla più bella fra le arti e le scienze". Robert Osserman - POESIA DELL'UNIVERSO - Ed. Longanesi Il
libro vuole mostrare il contributo che la matematica ha dato all'esplorazione
del mondo, dalle prime misurazioni della Terra nell'antichità
fino alle più recenti teorie cosmologiche. In questo percorso
appaiono le figure dei grandi matematici che con curiosità, ingegno,
passione hanno costruito via via nuove idee e nuovi risultati, ma soprattutto
appare quello straordinario potere che ha la matematica di descrivere,
in modo spesso inaspettato, ma sempre chiaro, elegante e preciso, il
mondo fisico: Eugen Wigner, grande fisico del XX secolo e premio Nobel,
descrisse questo fenomeno indicandolo come "l'irragionevole efficacia
della matematica nelle scienze della natura" e Richard Feynman,
brillante ed originale scienziato americano, premio Nobel per la fisica
nel 1965, lo commentò dicendo:"A quelli che non conoscono
la matematica è difficile farsi un'idea precisa della bellezza,
la profonda bellezza, della natura". Amir D.Aczel - IL MISTERO DELL'ALEF La ricerca dell'infinito tra matematica e misticismo - Ed. Il Saggiatore Il libro parla della vita e dell'opera di Georg Cantor, grande matematico vissuto in Germania tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento, padre della teoria degli insiemi. Narra in particolare le fatiche e le conquiste che questo appassionato studioso ha fatto nell'approfondimento del concetto di infinito, uno dei concetti più misteriosi, coinvolgenti e difficili di tutta la matematica e intreccia la storia con le descrizioni dei contributi che altri grandi personaggi, nelle varie epoche, hanno portato allo studio dello stesso tema. Assieme ad orizzonti che si aprono, appaiono le "stranezze" dell'infinito: i numeri pari sono tanti quanti i numeri naturali, un segmento ha tanti punti quanti una retta ed anche quanti tutto il piano, ma non tutti gli "infiniti" sono uguali, i numeri reali non sono tanti quanti i numeri interi e Cantor costruisce una gerarchia di infiniti che lo porta ad andare sempre più in alto, descrivendo una straordinaria catena di mondi possibili, un Giardino che David Hilbert non esita a definire " il paradiso che Cantor ha costruito per noi". Il libro termina ricordando una frase che probabilmente esprime il più profondo convincimento di Cantor circa la matematica:" L'essenza della matematica è nella sua libertà". La storia di un'idea pericolosa. - Bollati Boringhieri Editore Nel libro viene narrata la storia dello "zero", un concetto che con fatica è riuscito a trovare un posto nel nostro mondo occidentale e che è strettamente legato all'"infinito": entrambi sono coinvolti non solo nelle vicende del pensiero matematico, ma anche in questioni di fisica, di filosofia, di religione. L'autore mostra come lo zero, idea apparentemente semplice, abbia più volte rivoluzionato i fondamenti del pensiero, pur essendo sempre stato trattato con molta attenzione e con estrema cautela: non appena esso viene inserito in una struttura logicamente rigorosa, riesce a riemergere, magari in altra forma, portando altri e più strani problemi. Afferma in particolare l'autore:" E' tanto potente, lo zero, perché sa scardinare le leggi della fisica: è infatti proprio all'ora zero del Big Bang e proprio al punto zero del buco nero che le equazioni che descrivono la realtà cessano di avere un senso. Tuttavia non lo si può ignorare, perché non solo tiene in pugno la chiave della nostra esistenza, ma sarà anche responsabile della fine dell'Universo". A.Einstein, L. Infeld - L'EVOLUZIONE DELLA FISICA L'evoluzione
della fisica, dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti Si tratta di un libro pubblicato per la prima volta nel 1938, ma recentemente ristampato, non avendo ancora perso nulla, nè in attualità, nè in freschezza, mantenendo anzi una straordinaria chiarezza nell'esporre quelle che continuano ad essere le idee fondamentali della fisica nella sua evoluzione. E' un libro che non vuole esporre tutte le leggi conosciute, ma che intende "disegnare a larghi tratti i tentativi dell'intelletto umano, volti a scoprire un nesso fra il mondo delle idee ed il mondo dei fenomeni". E' una straordinaria sintesi, che riesce ad illuminare una strada piena di fatti, concetti, risultati, mettendo in evidenza un ordine sostanziale ed una "intima armonia" nel nostro mondo. Negli ultimi decenni le conquiste sperimentali sono state innumerevoli, ma ci troviamo ancora, come già hanno espresso Einstein e Infeld scrivendo il loro libro, in attesa di un nuovo salto evolutivo, di idee fondamentalmente semplici, che possano interpretare tutti i dati raccolti e permettere di aggiungere un nuovo capitolo nella storia della nostra conoscenza del mondo. Keith Devlin - IL LINGUAGGIO DELLA MATEMATICA Rendere visibile l'invisibile Questo libro tratta in un capitolo alcune questioni di geometria proiettiva, ma vuole presentare diversi capitoli della matematica, alcuni più tradizionali, altri più recenti, sempre con lo scopo di mostrare come sia fondamentale questa disciplina in vari settori del mondo in cui viviamo e come possa essere importante la ricerca in questi settori: la matematica sostiene il funzionamento dei calcolatori, sta alla base della statistica, sostiene i calcoli necessari nello studio delle previsioni meteorologiche, mostra la correttezza di operazioni finanziarie, permette di costruire e di far funzionare nuovi apparecchi in medicina, . "Eppure, a mano a mano che il ruolo della matematica è diventato più importante negli ultimi cinquant'anni, si è anche sempre più nascosto alla vista, formando un universo invisibile che sostiene quasi tutta la nostra vita". E' di questo universo invisibile che l'autore vuole parlare per far apprezzare ed amare questa disciplina, troppo spesso scambiata solo per "lo studio dei numeri". |
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