Verri Pietro
Osservazioni sulla tortura e singolarmente sugli effetti che produsse all'occasione delle unzioni malefiche alle quali si attribuì la pestilenza che devastò Milano l'anno 1630
Scritto tra il 1770 e il 1777, ma pubblicato postumo, è la ricostruzione, dai verbali originali, del processo a Giangiacomo Mora e altri, accusati di diffondere la peste. L'autore, illuminista settecentesco, amico e collaboratore di Cesare Beccaria, utilizza la vicenda come esempio per una forte polemica contro la tortura ed il suo uso giudiziario, all'epoca ancora in uso nello stato milanese. Questo testo ha ispirato il più noto "Storia della colonna infame" del Manzoni.