ATTIVITA': LABORATORIO DI EDUCAZIONE SCIENTIFICA

 

LA RETE L.E.S.
di TREVISO

Il sito della rete

IL LICEO

Il progetto

Gli studenti
costruiscono
esperimenti

La Mostra

I docenti

PROGETTO SET

Il progetto

Il corso

Il progetto
Nazionale
LES

DOCUMENTAZIONE

La Mostra

Relazioni
Attivitą Rete LES

Sei qui: Liceo Da Vinci > Attivitą > LES > Relazione attività rete LES > Attivitą 2000/2001


Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" - Treviso
PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2002-2003

RESOCONTO GENERALE PROGETTO/ATTIVITA'

1.1 Denominazione progetto
5.3.4 Laboratorio per l'Educazione Scientifica (L.E.S.) : progetto del Liceo e di rete verticale di scuole come scuola capofila

1.2 Obiettivi
Lo scopo di promuovere l'educazione scientifica e al suo centro l'attività di laboratorio scientifico per classi e/o gruppi di studenti e la formazione degli insegnanti è stato perseguito e realizzato.
Sono state perseguite e realizzate in modo soddisfacente le seguenti finalità:

  • promuovere un'educazione scientifica consapevole presso gli studenti delle diverse fasce scolari, contribuendo al loro orientamento;
  • migliorare l'offerta formativa delle scuole;
  • favorire il successo scolastico degli alunni;
  • valorizzare l'ambito scientifico come dimensione formativa al servizio dello studente-cittadino, e quindi ad alta spendibilità sociale;
  • reinterpretare i saperi dell'area scientifica in un'ottica laboratoriale;
  • progettare e sperimentare collegialmente percorsi didattici;
  • promuovere e coordinare la formazione e l'aggiornamento dei docenti nel settore dell'educazione scientifica;
  • promuovere la collaborazione dei docenti dell'area scientifica dei vari ordini di scuola per la condivisione di metodi ed obiettivi.

1.3 Attività svolte

Le inizitive del Liceo sono state raggruppate in attività di:

  • incontro, studio. progettazione, consulenza:
    • la progettazione, sperimentazione e verifica di percorsi, è stata realizzata in collegamento con il corso SeT coinvolgendo le classi 2A (Battagion) - 2F (Notari-Ferronato) - 4A (Dato) - 4F (Bari) e 5B(Bari) con una riduzione del numero di incontri per difficoltà a conciliarli con altri impegni scolastici;
    • il progetto "Gli studenti realizzano esperimenti" (v. progetto 5.3.2 ), coinvolge studenti di quasi tutte le classi seconde, terze e quarte ed alcuni di classe prima PNI;
    • il progetto della VII edizione della Mostra interattiva di fisica, matematica e scienze "Esperimenti per pensare" (v. progetto 5.3.3, a parte);
    • incontri di approfondimento per studenti: tenuti da docenti esterni (Emilio Balzano : Università di Napoli;Giuseppe Flora, Liceo Levi Montebelluna); relazione allegata.
  • formazione e aggiornamento:
    • prosecuzione del corso di formazione in verticale all'interno del progetto SeT avviato in rete nel 1999/2000: "Un laboratorio dai 6 ai 18 anni : la valenza formativa dell'educazione scientifica", strettamente collegato con la progettazione, realizzazione e verifica di percorsi didattici con le classi ed alla riflessione su un curricolo verticale: positiva ed efficace la proposta, non completa la partecipazione ed il coinvolgimento personale dei docenti del liceo;
    • positiva per la ricaduta didattica la prosecuzione del corso di formazione sul laboratorio di fisica on-line avviato nell'a.s. 2001-2002 rivolto ai docenti di matematica e fisica ed agli assistenti tecnici (relatori proff Dato, Ronfini e Bari); ridotta la partecipazione dei docenti rispetto alle richieste emerse in fase di progettazione, in dipartimento;
    • conferenze su tematiche scientifiche (Giuliana Cavaggioni - Università di Trieste; Emilio Balzano : Università di Napoli).
  • ricerca: prosecuzione della partecipazione ai lavori del Progetto Nazionale LES - Realizzazione di Laboratori per l'Educazione alla Scienza, avviata nel 2000-2001;
  • documentazione e informazione: schede sulle unità di lavoro per studenti e per docenti; schede di laboratorio; documentazione multimediale sulle attività svolte (DATABASE MOSTRA).

1.4 Destinatari
Sono stati gli studenti e i docenti di area scientifica del liceo e delle scuole in rete: qualche docente ha partecipato solo all'attività della mostra; la maggior parte si è coinvolta nelle diverse attività anche se con intensità diversa: positiva la ricaduta didattica delle attività.

1.5 Beni e servizi
Aula magna, Aula LES, Aula proiezioni, Laboratori di fisica, scienze, informatica, multimediale. Fotocopie.

1.6 Verifica e proposte
Allegati

LA RESPONSABILE DEL L.E.S.
(PROF.SSA LUISA BARI)

Torna su ^


A.S. 2002/ 2003

Progetto: L . E . S . - Laboratorio per l'Educazione Scientifica

ATTIVITA' CON GLI STUDENTI

1. prof. Emilio Balzano dell'Università di Napoli e Città della Scienza di Napoli

A. attività didattica

"Esperimento e simulazione in fisica: dai fenomeni reali alla modellizzazione al computer"

VENERDI' 28 MARZO 2003 - ore 9-11 - classe 4F - Laboratorio di fisica on-line

VENERDI' 28 MARZO 2003 - ore 11-13 - classi 3A-3F - Aula Proiezioni

Obiettivo dell'attività è stata la sperimentazione di una lezione di laboratorio didattico che si caratterizzasse per:

  • l'uso delle nuove tecnologie integrate nella pratica sperimentale e nell'operatività;
  • le modalità svolgimento delle attività basate sulla cooperazione sia nell'insegnamento sia nell'apprendimento;

L'attività si è svolta con un alternarsi di momenti che coinvolgevano l'intera classe o gruppo di studenti e momenti di attività di piccolo gruppo e si è basata sull'equilibrio tra diverse modalità di studio: l'analisi qualitativa, l'esplorazione attiva e parzialmente guidata della fenomenologia, l'analisi quantitativa con misure, l'interpretazione e la modellizzazione. E stato presentato e utilizzato anche il programma Interactive Physics.

Nei questionari sono state considerate le voci proposte. Dai questionari sono risultate particolarmente apprezzate e, in particolare nella classe, molto positive la chiarezza espositiva ed il coinvolgimento dei partecipanti, positivi gli altri aspetti (efficacia dell'intervento, adeguatezza della strumentazione e dell'aula, adeguatezza della progettazione e organizzazione).
Le classi erano in parte abituate alle modalità di lezione proposta che tuttavia è risultata molto stimolante ed arricchente per le capacità di conduzione e di comunicazione del docente, per l'interesse degli studenti e per l'uso delle tecnologie informatiche. Si è fatto maggiormente uso di programmi conosciuti come excel (classi terze) ed il software per l'acquisizione ed elaborazione dati on-line (classe quarta) mentre lo spazio riservato alla presentazione del nuovo programma Interactive Physics è stato limitato rispetto al tempo previsto (diversi studenti hanno suggerito di dedicare più tempo all'attività). Sono emersi alcuni problemi, segnalati anche da alcuni studenti, in relazione al videoproiettore ( la prima lezione è iniziata con 20 minuti di ritardo per problemi con il videoproiettore) che non ha permesso una visualizzazione adeguata, e ai locali che non sono erano del tutto adatti al tipo di intervento: il laboratorio di fisica on-line per i sui banconi fissi e l'aula proiezioni piccola per due classi, hanno impedito una disposizione adatta alla cooperazione di classe. In realtà il coinvolgimento degli studenti c'è stato nei lavori a piccoli gruppi ed è stato limitato ad alcuni nell'attività di grande gruppo per le classi terze.
Secondo i docenti di fisica delle classi gli obiettivi proposti sono stati raggiunti ed anche per i docenti è stata un'occasione di riflessione e confronto sulle potenzialità delle nuove tecnologie nell'insegnamento.
E' sicuramente emersa la necessità di dotarsi di spazi e attrezzature idonei a questo tipo di attività e di acquistare un nuovo videoproiettore, che proietti un'immagine più nitida e che sia più facilmente trasportabile e utilizzabile nei laboratori.


B: incontro-conversazione

"Conoscere la fenomenologia e pensare per modelli. Strategie per costruire conoscenze, capacità e competenze nell'ambito scientifico e tecnologico"

SABATO 29 MARZO 2003 - ore 10-11 - Aula Magna

Classi quarte e quinte ( escluse quelle in viaggio di istruzione)

Obiettivo dell'incontro era quello di stimolare negli studenti una riflessione sulle modalità di apprendimento e di approccio ai problemi scientifici, anche attraverso il dialogo con gli studenti.
Gli obiettivi sono stati solo in parte raggiunti: l'incontro è iniziato in ritardo ed il tempo a disposizione è risultato insufficiente, i microfoni non hanno funzionato per gran parte del tempo, l'aula è risultata dispersiva e l'intervento poco coinvolgente, il tema non è stato affrontato in modo approfondito.
Nei questionari le valutazioni sono state varie, in prevalenza e mediamente sufficienti, tranne il coinvolgimento dei partecipanti e l'adeguatezza delle strumentazioni e dell'aula che in media risultano insufficienti, mentre più positiva è stata considerata la chiarezza espositiva.
Molti hanno suggerito di dotarsi di microfoni funzionanti e maggior coinvolgimento dei partecipanti, uno studente ha chiesto un "maggior coinvolgimento delle classi non sperimentali, magari per partecipazione volontaria".

2. Corso di relatività

Sono stati proposti agli studenti delle classi quinte interessati quattro incontri pomeridiani (ore 14.30-16.30) di approfondimento sulla relatività di Einstein, tenuti dal Prof. Giuseppe Flora, docente di Matematica e Fisica che ha approfondito particolarmente questo tema.
La proposta è nata dalla considerazione della particolare importanza di questo tema nella cultura scientifica e dalla necessità di offrire occasioni di approfondimento delle tematiche presentate nell'attività curricolare; l'argomento si presta anche alla ricerca di percorsi pluridisciplinari con cui gli alunni del quinto anno devono affrontare il Nuovo Esame di Stato.
Gli incontri sono stati frequentati da 53 studenti con una buona frequenza, anche se è andata calando nel corso degli incontri. La trattazione è stata certamente ad un livello superiore alla media, ponendosi come corso di approfondimento e quindi alcuni degli studenti hanno incontrato qualche difficoltà nella rielaborazione anche se ad ogni incontro è stata distribuita la dispensa sugli argomenti proposti.
Negli incontri è stata usata prevalentemente la lavagna per una migliore visibilità da parte degli studenti
Gli obiettivi sono stati raggiunti ed è risultato evidente l'interesse degli studenti per il tema e per la ricca e chiara trattazione fatta dal docente relatore.
Dai questionari sono emersi come elementi molto positivi la chiarezza espositiva e l'efficacia dell'intervento, sicuramente positiva l'adeguatezza della progettazione e l'organizzazione, positivo ma non per tutti il coinvolgimento dei partecipanti, non del tutto sufficiente l'adeguatezza delle strumentazioni e dell'aula. Diversi hanno suggerito l'uso di qualche supporto multimediale o di una lavagna più grande, qualcuno ha trovato pesante l'orario o la durata dei singoli incontri. Tutti i suggerimenti fanno supporre che l'esperienza sia da ripetere, così come suggerisce in modo esplicito uno studente.
L'alto numero di iscritti (58) e la frequenza nonostante il periodo scolastico impegnativo sembra confermare che ci sia da parte di molti studenti una richiesta di occasioni di approfondimento come questa.


La responsabile del L.E.S.
(prof.ssa Bari Luisa)
Treviso, 12 maggio 2003

Torna su ^