Ondoscopio: proprietà delle onde

Area: Fisica
A.s.: 2002-2003

Scuola: Liceo Scientifico "L. Da Vinci" - Treviso
Autori dell'esperimento: Nicola Baccini, Alberto Piccione, Nicolas Zanco, Paolo Zoccarato (classe IV B)
(Insegnante: Giorgio Desidera)

Riproposizione modificata dell'esperimento: di Riccardo Vianello e Marco Marcolin a.s. 1996-1997 (vedi scheda)
(Insegnante: Sebastiano Dato)


Descrizione


L'apparecchio consiste in una vaschetta di plexiglas riempita d'acqua contenente dell'acqua; mediante un motorino si fa vibrare un'asticciola dentro la vaschetta, generando così delle onde nell'acqua rese visibili da una lampada posta al di sopra e da un foglio bianco sotto la vaschetta su cui si osservano le ombre delle onde.
La vaschetta presenta due zone con diversa profondità, in cui si può osservare il diverso comportamento delle onde, e un ostacolo munito di apertura oltre il quel le onde si propagano in maniera diversa



Cosa fare e cosa osservare

Azionare il motorino facendo vibrare l'asticciola entro l'acqua.

Oltre all'aspetto generale delle onde, si possono osservare i fenomeni di riflessione sulle pareti della vaschetta, con l'uguaglianza tra l'angolo di incidenza e l'angolo di riflessione, di diffrazione oltre l'ostacolo munito di apertura, e di rifrazione nel passaggio dalla zona più profonda a quella meno profonda.