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Attraverso
quest’esperienza di laboratorio, ci siamo proposti di:
- Definire operativamente l’energia potenziale elastica;
- Determinare la relazione tra l’energia potenziale elastica e l'allungamento
della molla;
- Determinare la relazione tra l’energia potenziale elastica e la costante
elastica della molla
Cosa
fare
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Collegare il traguardo fotoelettrico all’interfaccia
ed avviare il programma per l'acquisizione on-line dei dati;
pesare il carrellino;
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posizionare il carrellino ad una distanza dalla
sua posizione iniziale di almeno 4 cm nella direzione opposta al
photogate
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misurare la deformazione della molla mantenendo
fermo il carrellino
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lasciare andare il carrellino
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registrare la velocità misurata attraverso
il photogate e visualizzata sul monitor
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riposizionare il carrellino ad una diversa distanza
dalla sua posizione iniziale.
Cosa
osservare
Il carrello collegato alla molla allungata, una volta
lasciato libero acquista velocità e la molla si accorcia tornando
alla posizione di equilibrio.
Aumenta la velocità del carrello e diminuisce la lunghezza della
molla
La molla cambia la sua deformazione e il carrello acquista velocità,
perciò in entrambi i casi varia un livello e per questa ragione
anche in questo caso si possono descrivere le due variazioni con la
stesa parola: in entrambi i casi diciamo che è variata l’energia
dell’oggetto. Quando il carrello aumenta di velocità aumenta
la sua energia cinetica.
Quando la molla si accorcia diciamo che è diminuita la sua energia
elastica e poniamo, per definizione, la variazione di energia potenziale
elastica della molla uguale e opposta alla variazione di energia cinetica
del carrello secondo il principio di conservazione dell’energia.
Da quali grandezze dipende l’energia potenziale elastica?
Cambiando l'allungamento della molla, mantenendo costante
la massa del carrello, si trova che l'energia potenziale elastica è
direttamente proporzionale al quadrato dell'allungamento della molla.
Misurando poi la costante elastica della molla si trova che è
circa il doppio della costante di proporzionalità tra energia
potenziale elastica e quadrato dell'allungamento.
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