Caldo caldo ... freddo freddo

Area Chimica
A.s. 2000-2001

Scuola: Liceo Scientifico "L. Da Vinci"-Treviso
Classe: 2 sez.G, sez. C
Insegnanti: G.Maurogiovanni,O.Ferronato

Cosa fare e cosa osservare

Materiali

  • sei bicchieri di plastica trasparenti (3 per la reazione esotermica e 3 per quella endotermica);
  • due tazzine di caffè (una per ogni reazione) a temperatura ambiente (25°);
  • acqua a temperatura ambiente (25°);
  • cloruro di calcio (CaCl2)
  • nitrato di potassio (KNO3)
  • termometro


Preparazione

La preparazione è analoga per entrambe le reazioni. Bisogna fare alcuni fori (4 o 5) nella parte bassa del bicchiere;
Si versa un certa quantità di caffè in un altro bicchiere. Nel terzo bicchiere si versa l'acqua.
All'interno del bicchiere con i fori si mette uno dei due sali. Si introduce il bicchiere con il sale in quello con l'acqua.
Si fa, quindi, una leggera pressione sul bicchiere con il sale, in modo tale che l'acqua entri attraverso i fori e sciolga il sale. Inserire senza fare pressione il bicchiere con il caffè.
Coprire quest'ultimo bicchiere e attendere qualche minuto.
A seconda del sale in cui il bicchiere forato viene immerso, si registra un aumento o un abbassamento della temperatura del caffè.


Cosa accade

La reazione tra il cloruro di calcio e l'acqua è esoergonica: si libera cioè energia sotto forma di calore , tanto da riscaldare il caffè.


CaCl2 + 2H2O => Ca++(aq) + 2Cl-(aq)

Con il nitrato di potassio, si realizza una reazione endoergonica, che cioè assorbe energia dall'esterno.
Per questa ragione si avrà una reazione esattamente opposta a quella precedente e il nostro caffè si raffredda.


KNO3 + H2O => K++(aq) + NO3--(aq)