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Cosa
fare e cosa osservare
Materiali
- sei
bicchieri di plastica trasparenti (3 per la reazione esotermica e 3
per quella endotermica);
- due
tazzine di caffè (una per ogni reazione) a temperatura ambiente
(25°);
- acqua
a temperatura ambiente (25°);
- cloruro
di calcio (CaCl2)
- nitrato
di potassio (KNO3)
- termometro
Preparazione
La
preparazione è analoga per entrambe le reazioni. Bisogna fare alcuni
fori (4 o 5) nella parte bassa del bicchiere;
Si versa un certa quantità di caffè in un altro bicchiere.
Nel terzo bicchiere si versa l'acqua.
All'interno del bicchiere con i fori si mette uno dei due sali. Si introduce
il bicchiere con il sale in quello con l'acqua.
Si fa, quindi, una leggera pressione sul bicchiere con il sale, in modo
tale che l'acqua entri attraverso i fori e sciolga il sale. Inserire senza
fare pressione il bicchiere con il caffè.
Coprire quest'ultimo bicchiere e attendere qualche minuto.
A seconda del sale in cui il bicchiere forato viene immerso, si registra
un aumento o un abbassamento della temperatura del caffè.
Cosa
accade
La
reazione tra il cloruro di calcio e l'acqua è esoergonica: si libera
cioè energia sotto forma di calore , tanto da riscaldare il caffè.
CaCl2 + 2H2O => Ca++(aq) + 2Cl-(aq)
Con
il nitrato di potassio, si realizza una reazione endoergonica, che cioè
assorbe energia dall'esterno.
Per questa ragione si avrà una reazione esattamente opposta a quella
precedente e il nostro caffè si raffredda.
KNO3 + H2O => K++(aq)
+ NO3--(aq)
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