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MOSTRA DIDATTICA INTERATTIVA DI FISICA , MATEMATICA E SCIENZE "ESPERIMENTI PER PENSARE"
Obiettivi generali del POF a cui fa riferimento il presente progetto:
- dare impulso all'educazione scientifica
- rendere più concreto-efficace l'insegnamento disciplinare, sviluppando le attività di laboratorio e migliorando il rapporto dell'attività didattica col territorio
- qualificare e rafforzare la progettazione con le altre scuole
Da alcuni anni l'attività di laboratorio gestita direttamente dagli studenti trova un momento di visibilità complessiva e di vero e proprio consuntivo in una esposizione aperta alle scuole ed al territorio organizzata all'inizio dell'anno scolastico, nella quale vengono esposti e spiegati dagli studenti stessi i più significativi esperimenti realizzati e costruiti nel precedente anno scolastico.
Tale momento è diventato un appuntamento di grande importanza per il Liceo scientifico "Leonardo da Vinci", perché, oltre a valorizzare i risultati dell'insegnamento nelle discipline di indirizzo, esso ha dimostrato grande forza propulsiva e motivazionale per gli studenti e per i docenti, che ne hanno fatto anche un significativo momento di incontro con le altre scuole del territorio, anche di grado inferiore.
Gli studenti di scuola superiore vivono una fase della loro vita in cui è importante fare esperienze significative e di gruppo, assumersi responsabilità nella progettazione, realizzazione e gestione di attività, instaurare rapporti di collaborazione e fiducia con gli adulti, misurare le proprie capacità e disponibilità a rapportarsi con gli altri, scoprire le proprie potenzialità e attitudini, fare qualcosa di utile anche per gli altri.
La progettazione della mostra fatta con insegnanti di tutti gli ordini e gradi di scuola e l'incontro tra studenti di ogni età è un momento di notevole portata formativa, di conoscenza e di scambio in vista del superamento della separazione esistente tra i diversi ordini di scuola e della ricerca di una continuità nel processo formativo.
Infatti è ormai da più di 15 anni che nel nostro Liceo è presente la sperimentazione P.N.I., con la fisica fin dalla classe prima,ed il corso fonda l'insegnamento sull'attività di laboratorio gestita direttamente dagli studenti. Ogni anno la maggior parte degli studenti che arrivano sono digiuni di attività sperimentale, incontrano difficoltà nell'interpretare i fenomeni naturali e di fronte ai "fatti reali" cercano spesso di calare in modo acritico la teoria studiata sui libri. Ma molti degli esperimenti che vengono proposti nel biennio potrebbero essere proposti a livello di scuola dell'obbligo, creando quell'abitudine ad osservare, descrivere, porsi domande, fare semplici verifiche e misure per trovare qualche risposta o formulare qualche ipotesi interpretativa, che sta alla base dell'indagime sperimentale.
Per far questo è necessario anche per gli insegnanti acquistare fiducia nelle proprie possibilità di gestire un'attività di laboratorio, vedendo che ci sono esperimenti semplici, ma "densi" di contenuti, che possono realizzare anche i bambini e che uno stesso esperimento può essere "letto" con occhi e livelli di approfondimento diversi.
Obiettivi:
PERCHÉ PROPRIO UNA MOSTRA?
- perché è un' "impresa" ; inoltre è realizzata a "squadre" , gestita dai ragazzi insieme ai loro insegnanti, e va incontro allo spirito di autonomia ed all'esigenza di responsabilità presente negli adolescenti;
- perché sviluppa le capacità espositive, argomentative, di relazione con gli altri degli studenti che fanno da guide;
- perché gli studenti che devono fare da guide alla mostra "studiano di più" e lo fanno volentieri; aumenta la motivazione allo studio e la preparazione;
- perchè "mette insieme" grandi e piccoli in un rapporto di scambio, in cui ognuno ha qualcosa da dare e da ricevere, in cui è importante "capire e farsi capire" e quindi saper comunicare al di la dei propri schemi;
- perché permette un'educazione scientifica informale che non per questo è meno efficace per la comprensione di alcuni importanti concetti e diventa punto di riferimento e di richiamo anche per successive spiegazioni durante l'anno scolastico;
- perché permette di raggiungere molti studenti ed insegnanti, si apre al territorio, proponendo esperimenti fruibili da tutti, a diversi livelli di approfondimento, dai bambini agli adulti, con alcuni esperimenti facilmente riproducibili;
- perché propone un "modo" di lavorare che da tempo è stato indicato da molte delle commissioni che in questi anni si sono succedute per la estensione e proposizione di nuovi programmi, in cui il sapere teorico non è separato da quello pratico;
- perché prevede e promuove una collaborazione tra docenti anche di ordine diverso su un progetto comune, e per questo favorisce un incontro spesso assente o troppo formale;
- perché prevede e promuove la ricerca di percorsi trasversali e verticali, nella convinzione che uno stesso esperimento può essere affrontato a diversi livelli di approfondimento e con diversi approcci, da quello solo descrittivo a quello più formalizzato, senza rinunciare alla comprensione concettuale dei fenomeni.
Aspetti didattico-organizzativi:
- classi, discipline e docenti del Liceo Scientifico " Da Vinci" coinvolti
Corsi P.N.I., corsi tradizionali, corsi sperimentali di scienze;
discipline: fisica, matematica e scienze.
- modalità di attuazione :
Per ciò che riguarda la realizzazione e gestione della mostra il progetto è rivolto alle classi e gruppi di alunni che hanno lavorato nella costruzione di esperimenti interattivi; per quanto riguarda la visita alla mostra è rivolto a tutti gli studenti del liceo, a tutte le scuole, a genitori, docenti e alla cittadinanza
La mostra si realizza da settembre a ottobre .
Agli studenti che si rendono disponibili per fare qualche turno di guida alla mostra viene richiesto di studiare almeno una decina di esperimenti, e di partecipare alla progettazione ed all'allestimento della mostra.
Sono previsti anche alcuni incontri di progettazione e coordinamento dell'attività della mostra:
- uno con gli studenti
- quattro tra docenti, almeno due dei quali insieme ai docenti delle altre scuole coinvolte nel progetto della mostra, per definire le tematiche, confrontare le proposte, cercare possibili collegamenti e percorsi didattici a partire dagli esperimenti presenti e da quelli proposti.
La mostra si realizza il rete con le scuole del LES.
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